

Ho un amica che mi sta aiutanto a capire me stessa. Per poterlo fare mi da ogni tanto dei compitini da svolgere. Stasera ha deciso che devo scrivere creativamente di una cosa in particolare. Si tratta di una favola. Siccome ho voglia che anche voi giudichiate cio che scrivo mettero anche sul blog quello che manderò a lei. Non si tratta di virtuosismi letterari in quanto so di non essere in grado di scrivere bene ma semplicemente di un esercizio che in teoria dovrebbe aiutarmi a crescere. E se poi ne riesco a fare qualcosa di bello magari è anche piu interessante :-). Bene a voi la prima parte....che ho buttato qui in 10 minutini.
CHI E' TARTAGATTO
In un giardino, in una casa di periferia c'era un albero di mele. Ogni 2 anni quel melo produceva una quantita di frutti infinita, ma gli abitanti di quella casa non mangiavano mai quei pomi rotondi e succosi.
In quel giardino, popolato di piante e animali c'era un animale molto particolare, unico nel suo genere: Tartagatto era il suo nome.
Tartagatto era un essere pacifico. Era felino e agile come un gatto, ma purtroppo bloccato dalla corazza. Intorno alla sua comparsa giravano diverse leggende metropolitane. A volte si diceva che era un incrocio genetico, altre volte che probabilmente qualche bambino cattivo si era divertito a creare quella cosa li. Ma Tartagatto in realta era il frutto di una serie di sfortunati eventi successi ad un povero micio maldestro e ad una tartaruga fuggitiva.
Un giorno questo micino ancora piccolo giocava sui rami dell'albero di melo saltellando da un punto all'altro e divertendosi un mondo tra l'altro, durante questo suo intrattenimento una povera tartarughina ciechina cercava di andar per la sua strada...ma sbagliandola, cercava infatti di salire sul tronco dell'albero ed era quindi in posizione orizzontale rispetto al tronco. COme è come non è il gattino inciampò in una foglia e fini proprio dentro al guscio della tartarughina spodestandola. La tartarughina liberata finalmente dalla sua pesante corazza comincio a correre veloce, e correva, correva, correva. Era cosi veloce che ben presto nessuno la vide piu. Il micino tutto ammaccato e frastornato si risveglio imprigionato dentro la corazza della tartarughina e non avendo la chiave per uscire fu costretto a crescere e vivere li dentro fino a che non si sarebbe riuscito a liberare. Ecco chi era tartagatto.
Ormai tartagatto era cresciuto e quasi tutto lo conoscevano e apprezzavano. Era elegante come solo un micio puo essere, era silenzioso, ascoltava con pazienza, aveva tanti amici li nel giardino. Spesso usciva anche a girin girello giu per la strada fino al fiume. Li aveva conosciuto tante papere e cigni che avevano viaggiato anche. Ne provava un po invidia. Ma purtroppo era lento....e la sua lentezza lo aveva portato a riflettere ed era diventato un tartagatto proprio saggio, ricco di pazienza e di buoni consigli che lesinava sempre perche voleva che gli altri imparassero e facessero le loro scelte.
Quell'anno aveva deciso di partire anche lui come le papere ed i cigni. Non era giusto che solo loro partissero, anche lui voleva la sua possibilita di visitare il mondo. Cosi salutò amichetti ed amichette e con la sua armatura in spalla si preparò alla volta del mondo. Ed è cosi che inizianorono le fantastiche avventure di Tartagatto.
....continua....