..un fiume di parole che non sanno dove andare!
Sgrufoletta e' una donna frivola e flirtatious. Be Aware of that.
"i'm not a number, i'm a free woman!"
...If I ruled the world(Imagine that)I'd free all my sons, I love em love em baby [Lauryn Hill, Nas]
Se a trent'anni non sei già fallito almeno una volta non sei nessuno!
Come ogni volta che volta che finisco un libro, ecco come ogni volta che finisco un libro, finisco per immergermi in una pozza di emozioni. Palmizio amoremio. Le ultime parole che ho letto.
Che ho pure fretta perche alle 9 mi aspettano quelli di accademia per registrare di nuovo lo spezzone di teatro che boh insomma l’altra volta non andava bene. Devo mangiare. Ma mi sento male.
E solo un libro, e poi la storia non e nemmeno vera. Ma non me ne frega un cazzo che quella storia non sia vera e che l’ho vissuta, cazzo, l’ho vissuta nelle loro parole. E ora sto affogando.
Da bambina ho sempre voluto avere un gruppo. Mai trovato, gente con cui esci a volte. Sornione. Il pensiero che ho avuto ora, dico, e’ sornione. Le casualita’ che ricostruisci perche forse in effetti le vuoi trovare. Pensavo a Matteo e Christian legati da un amicizia forte, un legame che si puo quasi considerare amore, quello universale. E pensavo a me. Che mi sono persa come il mio anello della cresima che ho perso settimana scorsa. E pensavo a Francesca. L’unica con cui forse posso considerare di aver avuto un amicizia cosi forte. E dalla quale sono scappata. Ho chiuso le porte. Non mi trovavo. Non so cosa sia successo. Eravamo inseparabili, assolutamente indissolubili.
Poi i casi della vita, la mia voglia di gruppo, coinvolgere persone, pensieri, perdermi e non ritrovarmi mai. E se penso a Francesca penso al Pogue Mahones. La fotografia della copertina del loro libro. Non pensavo che leggendo loro avrei ritrovato la descrizione di un amicizia che io ho ucciso.
Quando sono venuta in irlanda.
Certo mi do la colpa, mi sentivo prigioniera di un rapporto impari, di avere un fidanzato che non era fidanzato. Non so nemmeno cosa sia successo, credo che anche lei si stia chiedendo cosa sia successo a noi. Non lo so.
Notti al pogues indimenticabili. E proprio sto libro dovevo comprare?
Che bellezza amare. Amare per cosi, dico non un uomo, amare tutti.
Due giorni fa mi hanno detto che sono speciale che ho il bene nel cuore. Me lo dicono in molti ma non e vero. Sono cattiva. Scappo. Come ho fatto con Francesca. Non che lei mi abbia cercato poi molto.
Ora non sarebbe lo stesso. Ha un figlio o forse una figlia non lo so. Me lo hanno detto i ragazzi del pogue.
Chissa se gli e mai venuto di pensarmi. Io, lo faccio, ogni tanto.
Mi viene una rabbia, e sono impotente. Stagnante. Ancorata in una nuvola che vola nel grigio.
Palmizioo Nic e Ale. Mi avete sconbussolato lo stomaco.
Io le trovo coincidenze le coincidenze, nel senso che sono cose strane che pero ti lasciano perplessa. Una odd ogni tanto e' anche simpatica se poi non te ne succede una subito dopo, ed allora poi diventa la settimana delle coincidenze ed ti dici" ma sta settimana che c'ha?" In realta poi non ha niente e solo che succedono un gran numero di fatti che ti lasciano cosi: a bocca aperta.
Andiamo cosi con un ordine a caso.
Cammini per strada. Un giorno come un altro, mica uno particolare. Ok c'era il sole ma ogni tanto a maggio il sole c'e. Dai e' l'estate irlandese maggio. Insomma Cammini per strada ed incontri un tale che ti ricorda un tale. Che sia quel tale? Non lo saprai mai perche in quel momento hai tirato avanti e hai perso l'attimo.
Poi vai al negozietto, perche decidi che ti compri da mangiare li per oggi. E' un altro giorno chiaro non quello di prima. Ma entri nel negozietto. E....cosi....dal nulla ti ritrovi di nuovo quel tale che ti ricorda un tale.
-"Ehm Excuse me, are you italian?"-
-"Yes, How do you know it?"-
-"No, cioe, ma non e che andavamo a scuola assieme?"-
-"Noooo, davvero? Ma come ti chiami"-
-"Antonella...Antonella "Sgrufoletta""-
-"Ma dai ora che mi dici il nome cacchio hai ragione. Ammazza che fisionomista!"-
-"Io dicevo di conoscerti. Il tuo nome e Mauro no?"-
-"Urca ti ricordi pure il mio nome"-
Ecco. Quante sono le probabilita' che tu esci da lavoro per comprarti da mangiare e cosi percaso ti incontri uno con cui andavi a scuola in in 3 media e in 1 superiore? No. aspe, riformulo, Quante sono le probabilita' che lo fai a Dublino tutto quello che ho scritto? Eh dico, Sottili no? I suppose so. But anyway Still. M'e successo. Il fatto che poi quello non mi abbia totalmente riconosciuto mi dice che probabilmente sono cambiata. Si in 30 kili di piu addosso. Dannata bilancia che non scende.
Ma proseguiamo nella settimana delle coincidenze.
Qualche giorno fa mi sono messa in testa che dovevo cercare una ragazza su google. Il fatto e' che con lei ci ho avuto a che dire qualche tempo fa. Niente di importante, ma abbiamo smesso di sentirci. Ormai un anno fa. E cosi boh mi sono messa a cercarla. Lei, l'ho conosciuta tramite il fratello che avevo incontrato tramite blog. Insomma ho passato non so qualche ora a spulciare i risultati di google, just out of curiosity e sono poi andata a rivisitare il blog del fratello che...non vedo da poco piu di un anno e non sento nemmeno.
Zot! ieri pomeriggio dopo tutto sto tempo un anno e dispari o pari va a gusti, opla' mi ritrovo davanti il signorino. Strano no?
Ma non finisce qui.
Sono una networker. Passiva forse un po, ma lo sono. In ogni Network di questa terra either ci sono o ci saro'. La legge del "mi/iscrivo/dovunque/per/capire/di/che/si/tratta" che ormai e padrona della mia mente. Capito su Myspace dopo mesi dato che Luisa ha deciso di iscriversi e per caso guardo anche chi mi ha aggiunto.
Vi ricordate che spesso parlo di Montaguto? Ecco Montaguto e il paese delle origini di mio padre. Ci sono cresciuta. Restera' nel mio cuore, per sempre. Belle e brutte esperienze. Colori, stagioni, persone. Nascita. Ecco parliamo di nascita. Ho visto nascere sto bambino e una cosa che ricordo e che beveva the invece del latte. Aveva sempre la lingua nera. Bellino un bel po. Ma proprio un bel bambino.
Ecco ora quel bambino ha 23 anni, mi ha aggiunto su Myspace, e fa il modello. Strano anche questo nel corso della vita di questa settimana un po cosi "Coincidenzata".
Cioe mi spiego fosse una settimana qualunque che ti succede una cosa strana e bon. Allora non ci fai caso ma, se nel giro di 2 giorni le coincidenze si accumulano ehm allora...beh un po ti sconcerta perche ti richiama i ricordi.
Ed ora un altra perche....non finisce mica qui.
Ieri ho finito il libro. Mark Gimenez "The abductor". Bello. Mi piace come scrive. Mi diverte leggerlo. Ma tanto lo sapete che a me piace leggere. Mi fa il mio mondo apparte. Degli amici a parte. In chat non e mica uguale? Incontri una persona ci parli per qualche ora, qualche giorno, qualche mese e poi...come e apparsa scompare. E un libro e uguale. Ti crea la conoscenza di personaggi che cresce mentre ti addentri nella storia e diventano degli amici virtuali con cui e vero non interagisci ma still li senti li che ti accompagnano, che segui come un fantasma, uno spettatore.
Bene ho finito il libro e stamattina ne ho iniziato un altro. Ho detto piu volte che spesso in aereoporto prima di partire passo dal giornalaio a comprare dei libri. E come ogni volta anche l'ultima sono passata alla libreria dell'aereoporto di Bergamo per comprare qualche libercolo made in italy. E sono capitata per caso a comprare " Ma la vita e' un altra cosa" di Alessandro Cattelan e Niccolo' Agliardi, non so perche, forse perche i due in foto avevano una faccia familiare, forse perche la storia in copertina mi ha stimolato. Insomma non so. In ogni modo l'ho acquistato.
Dunque dicevo, stamani lo ho iniziato. Ero li, tranquilla che mi leggevo le prime pagine quando mi sono messa ad osservare la copertina.
Rivelazione. La foto e fatta dentro il Pogue Mahones di Milano. Si in effetti i due personaggi sono proprio di milano. Ma tu guarda...e un fiotto di ricordi, di serate, di personaggi hanno popolato la mia mente. Che strana la vita.
Le serate passate in quel posto hanno cambiato la mia vita. Perche e un pub irlandese, perche ci vai e conosci tutti, perche e cosi. Non so spiegarlo pero mi e caro. Non Massimo (il padrone o gestore o quel che l'e) che lui e sempre stato un po un tirone ma questo e un altro discorso. Forse ero anche io un po prevenuta nei suo confronti. Boh tutto puo essere. Ma beh sta di fatto che insomma incosciamente forse avevo riconosciuto il posto ed e questo il motivo per quale sono stata attirata e probabilmente i tipi li ho visti spesso li. O almeno se ci andavano 8/9 anni fa quando io lo frequentavo.
Che stamattina pensavo che ormai non sono piu una persona da Pogue. O forse anche si che lo sono. Non lo so. E passata tutta una vita da quelle serate.
Ma sono sicura che se ci torno ci ritrovo vecchi conoscenti. Guido/ Juliano/ Alessandro con il suo cane/ la tipa che si veste tutta attillata che ormai avra 50 anni. Insomma gli habitue di mille notti. E via un fiotto di ricordi che mi mettono malinconia e mi rendono romantica.