

Dal 3 dicembre. No, non dico altro, non scrivo solo dal 3 dicembre.
Un sacco di pensieri si accavallano nella mente. Semplicemnte il tempo, un po di ispirazione, ed anche un po di nonsoche. Lo sapete cosa e il nonsoche no? Non si puo definire e proprio quel qualcosa che non sai e che ti frena.
Ne ho fatte di cose , avoglia. La festa, le cene, il natale, il capodanno, gli incontri, le letture, il cinema, lo studio. Insomma questo e quello.
Ho visto gente, ho fatto cose.
Come nei film.
Poi, nel senso vorrei anche raccontarle, ma oggi no, non so, sono di quell’umore che ho voglia di scrivere per scrivere qualcosa, non per raccontare. Pensieri sparsi, sfusi, arrotolati. Qualche lacrima di stanchezza. Sorrisi finti distribuiti equamente in direzioni disparate e indifferenti.
Mi dispiace scrivere quando sto cosi che poi la gente gli viene da farsi venire il latte alle ginocchia, ma in fondo, lo ho io il latte alle ginocchia ed ho bisogno di far scendere il livello e questo mi aiuta: Scrivere.
Che lo scrivere sia il raffreddore della mente per me? Lo ammetto ho l’influenza e la mia testa e cosi malata che mi fa arrivare a distorsioni della realta formando pensieri inverosimili. Ad esempio sempre a proposito di raffreddore, un pensiero orrendo e poco signorile. La diarrea e’ il raffreddore dell’intestino e
Disgustati? Pazienza Che ci posso fare se sono una shampista da scaricatori di porto?
Zompetto nei pensieri come un piccolo folletto in cerca di un arcobaleno per trovare la felicita’. Le riflessioni degli altri a volte mi entrano nello stomaco.
Leggere in italiano mi combina cosi. Fabio Volo mi fa sognare. Mi piace come scrive, potete dire quello che volete di cio che e lui, ma a me piace. Come quando senti affinita con una persona che non conosci ma pensi di conoscerla. Tutto risale a parecchi anni fa. Sognai Fabio Volo e da allora e come se lo conoscessi. Non lo seguo, non nella sua carriera comunque. Lo leggo, cioe mi capita che quando parto dall’italia e vedo un suo libro lo compro. Boh cosi quelle cose che fai.
L’ultimo e’
E poi Moccia. Quello di 3metriSopraIlCielo. Anche lui lo leggo. Finisce sempre che piango quando lo leggo.
E che Fabio Volo mi da la sensazione di un fiume tranquillo che rilassa e ti trasporta e che ci stai bene in un pomeriggio estivo che non fa nemmeno troppo caldo. Insomma stai bene. E poi mi ricorda Michel. Non so perche ma e cosi.
E Federico invece e un vortice che mi risucchia. Inizi, con la tua calma sete di vivere la storia e finisce che sei, a meta del libro, con una fame insaziabile di essere li, con loro, con quei ragazzi romani che hanno 17 anni e che ti senti anche tu dentro la storia,dentro il corpo di lui, di lei, degli altri. Cosi, sei proprio dentro un turbine. Ed eccomi, sono li.
Che poi una
-“Non sopporto quando nei bagni ci sono libri e giornali”-
-“Oh anche io penso che sia cosa cosi maschile leggere quando sei al bagno”-
Lo e? E una cosa maschile? Io lo faccio. Mi piace, e una cosa cosi deplorevole?
E che venerdi ho un esame e non posso certo leggere in altri momenti cosi quando mi scappa vado li e mi metto a leggere. Certo potrei fare diversamente, ma se non facessi cosi il libro non lo poserei mai. Non tornerei mai a studiare, resterei avvinghiata alla storia per viverla, assaporarla, tutto in una sera, un film
Ho il cuore disturbato. Di sicuro e cosi. C’e chi ha la mente svalvolata ed io ci ho il cuore disturbato. Che posso fare?
E poi ho l’esame, non sono pronta. Ho letto veramente un libro su 3 e degli altri solo alcuni capitoli e gli appunti. E quello che ho letto nemmeno lo ricordo e cosi insomma mi sento un po stressata. Talmente che ho il labbro superiore pieno di erpes. Se dico Erpes qui a Dublino mi prendono per matta. E una malattia che li spaventa terribilmente, loro pensano alla malattia venerea mica alle gibolle che ti vengono all’occhio o al labbro.
Sono stata in italia per Natale. Con la famiglia. Mammae Papa' mi mancano. Gli voglio cosi bene.
Poi altro ve lo raccontero quando ho la testa per farlo, per raccogliere I mie pensieri e dirvi tutto quello che mi e successo. Ora voglio riflettere. I ragionamenti che ti fai nella testa e che poi scrivi e quindi non hai un filo logico.
Li fai perche tanto non riesci a non pensare. A qualcosa pensi sempre.
Ecco Sono in uno stato di noia , stress, stanchezza che i miei pensieri potrebbero essere davvero acidi.
Nonsoche!
I sogni della notte mi parlano pure loro.
Che una
Troppo da fare? Voglio solo passare l’esame. Poi si riprende a campare.
Intanto voglio entrare nel mio mondo.