

Eh! Il buco ritorna. Ma ci si puo liberare di un buco dentro lo stomaco? Nel senso esiste un dottore che ti da una pozione magica e che dice -“abracadabra brutto buco sparisci”-? No, dico, non per scherzo, esiste? Qulcuno lo conosce? Dannati buchetti bastardi.
Ero al festival ieri pomeriggio. Una bella giornata, una settimana passata bene in maniera divertente, leggi tutto il giorno poi ti chiamano esci, almeno ti distrai un po e fai qualcosa- bisogna essere attivi nella vita- e ti ritrovi che stai “cosi”.
Che poi, cosa vuol dire “cosi”?
Non sei con il muso perche non puoi proprio dire di avere il muso, non sei proprio triste perche non puoi proprio dire di essere triste, e’ che sei cosi no? In versione standby.
Osservi l’osservabile senza partecipare attivamente.
E cosi gli altri ballano saltellano al ritmo di musica brasiliana hight energy e tu sei seduta su una panchina con il tramonto
Ecco la mia domenica pomeriggio. Che a causa
Invece settimana scorsa sono uscita tutte le sere.
Che goduria quando sono impegnata. Mi piace proprio avete tante cose da fare. E avere lo spirito di farle. A volte rinuncio per il buco. Non lo voglio il buco. Era 2 mesi che non lo avevo.
Insomma lunedi esco con amichette, martedi con Mara, Mercoledi Weight watchers e poi c’era Dastar a casa, giovedi concerto di Norah Jones, Venerdi camminata di 15 kilometri, sabato festival.
Che dire?
Norah Jones in concerto fa cagare. Lo dico e lo sottoscrivo. Non e’ capace di intrattenere il pubblico. E una cantante con una voce magnetica but that’s about it! There’s no more fun in her other than that.
Giuro. Ha chiesto almeno 6 volte ad ogni pausa di canzone se il pubblico era stato al concerto dei foofighter, alla fine la gente urlava “Yeeeeeeee” per compassione e perche proprio non ce la facevano piu! Si puo? Dopo tutti sti anni di carriera ancora essere impalati sul palco? Mi aspettavo parlasse di piu che fosse piu calda.But that’s the way she is.
La camminata e’ stata una cosa un po deludente. Non per il paesaggio quello anzi era spettacolare. Tra Arcklow e Gorey , un percorso tra spiaggie e boschetti. Considerevole direi. Ma non eravamo seguiti. Siamo arrivati a Pointmichel e non sapevamo manco se eravamo al punto giusto.
Per concludere la camminata io e la mia nuova amichetta della camminata Sheila, giusto perche lei stava al mio passo, siamo rimaste ultime. Nessuno che sapesse la strada dietro di noi. Nemmeno una mappa
Sarei potuta essere persa per la campagna irlandese io eh? Sob sob.
Poi vabbeh dei tipi che hanno camminato con noi ci hanno dato un passaggio. Senza sapere dove andare. Una strada tuta curve a gomito andava a 120. Ero coi capelli dritti ntesta.
Finalmente poi arriviamo alla macchina e chiedo a Loic il mio collega e compagno di avventura se potevo cambiarmi. Lui si gira e mi fa fare. Cosi al crepuscolo mi sono cambiata in mezzo alla strada. Se c’era gente nella casa li vicino avranno avuto gli incubi la notte. Poracci.
Poi finalmente ripartiamo e siccome la moglie continua a chiamarlo e lui e stanco comincia a correre. Correre? Se prima avevo I capelli dritti intesta, ora mi sono diventati bianchi e dritti in testa. 160 km/h con superamento a destra sinistra e tra un po pure in salto…ah e con relative parolaccie in inglese/francese. Gosh.
Quando mi ha mollato a bray ho tirato nsospiro de sollievo. Sono arrivata poi a casa alla mezza ma mi pareva notte fonda. We dopo 15 chimometri di cammino che vi aspettavate Cheddiamine!!!
Sabato piena di buone intenzioni mi alzo e stiro. Poi al pomeriggio vado al Festival e mi incontro con Luisa, Mara e Cristina. Poi li al festival incontro di tutto. Nuria, Sophie, Rossana con gli altri della Supporto tecnico della Such&Such. Lei e stata 1 anno in Sud
Insomma eravamo all’hotel per mangiare la grigliata e si presenta un gruppo di cantanti incredibilmente terribile. Un misto verso la strada della sfiga tra balck sabbath e
Insomma poi andiamo al food market ed io resisto a tutte le tentazioni. Alla fine visto che devo fare cena prendo un po di noodles.
Ci siamo divise io Cristina e Loredana da una parte e Luisa, Betta e Mara incontrano Daniele.
Luisa a sto punto non ha piu posto in macchina e dunque noi stiamo per andare a ballare la musica del dj Shiggy Whyggy o come diamine si chiamava lui che insomma ci era piaciuto quando ci chiama Daria che e al concerto di Damien Rice. Biglietti gratis ragazze.
Via corri. Prendi taxy e cosi finiamo al
Vabbe che il concerto era praticamente finito ma beh mancavano tipo 8 canzoni.
Cosi ci siamo ascoltate un po il concerto e per dire….la canzone che volevamo sentire l’ha fatta nel bis cosi la ho registrata e ho fatto il filmino.
Ganzo un bel po!! Anche se voglio dire, al contrario di Norah, Damien e un grande intrattenitore, fa ridere ti inventa canzoni sull’istante ma una cosa non mi e piaciuta proprio. C’era uno sul palco vestito da cameriere che mesceva vinello a tutti. E lui, Damien, mi e parso tutt’altro che stabile. Proprio no. Dico che impressione dai alle tue fans teenagers? Not good, not good at all.
Poi al ritorno, non sappiamo dove andiamo ma andiamo da qualche parte troveremo un mezzo di trasporto. Dice a 3 kilometri. Poi per culo becchiamo un bus.
Finiamo all’Hogans che balliamo fino a sudare il mondo. Ma figo mi sono divertita troppissimo.
Poi il mattino dopo mi sveglio e comincio a leggere. Boh forse l’inazione, forse non lo so divento “cosi”.
E forse il motivo che poi quando uscita mi sentivo il buco e non partecipavo e guardavo.
-“Cosi!”-
Non che voglio ripetere le stesse cose over and over again, ma pare che ….pare cosa? Vabbeh, insomma chi se ne fotte se non scrivo piu? Anche a voi dico non che vi tange particolarmente, uno passa se ci sei bene se non ci sei tanti carti saluti, non e che insomma si e vestito ed e uscito arrivando fino alla porta di casa tua per trovarla poi vuota. No alla fine era li che stancamente navigava sulle onde
Ci penso ogni tanto alla parola Felicita’. Ogni tanto pero mica spesso, ma capita. Cosi l’altra sera me ne ha parlato Michel. Il mio amico quello della musica fredda. No, forse non ve ne ho parlato. Anyway, lui. Mi dice che la felicita’ e la consapevolezza
Sono a lavoro ed e Martedi. Ci sono mille cose che mi frullano nella testa. Mia mamma si e rotta il piede. Ora dovra stare ingessata per 1 mese. Piove sul bagnato.
Ieri sera sono stata a cena con un paio di amiche. Una di loro vive in italia e ci raccontava che fa volontariato.
-“Mio padre si faceva di eroina”- ci dice-“ cosi adesso vado nella comunita dove si trovava lui per capirlo ed aiutare altri”-
Il padre di questa persona e morto qualche anno fa di Aids preso da una siringa infettata. Ti fa strano. A meno che non sei in un ambiente particolarmente a rischio solitamente non lo sai, non lo sospetti, non ti rendi conto.
Quante malattie incurabili. Quante?
E pensi a settimana scorsa alla tua amica che perde l’aereo e torna a casa. Entra, senza fare rumore, delusa, stanca, un po depressa. Sente delle voci e non se ne cura troppo. Poi….poi sono le sue coinquiline…poi….poi parlano di lei. Si proprio di lei. E stanno parlando malissimo di lei. Le persone con cui esce, con cui si confida, di cui ha stima, stanno dicendo cose che mai si sarebbe aspettata.
E poi pensi all’uomo con cui hai parlato su skype e che non hai mai calcolato piu di tanto perche non sai perche capita cosi a volte. Capita che un giorno decidi che “What the heck” lo sto ad ascoltare. E comincia a raccontarti
Poi pensi alla tua amica che ha un compagno e un figlio. E la madre
Ecco.
Ci sono le malattie incurabili e poi c’e la cattiveria. Che comparazione idiota. Non sono la stessa cosa. Sono due scale diverse. Pero e cosi.
Avrei voglia tanto di urlare.
Non l’ho nemmeno fatto al concerto dei Rolling Stone di sabato.
Un sacco di fango, that is what it was there. Ed io ero proprio sotto il palco. Ma non urlavo. Non conosco le canzoni. Non so imparare le lyrics delle canzoni. Non ci sono mai riuscita di nessun cantante. Non ci riesco. E piu vado avanti e meno riesco a ricordare le cose, figuriamoci ad imparare a memoria.
Ho tanto lavoro. Il lavoro di 2 persone finche non arriva il nuovo assunto sulla spagna mi devo smalloppare il lavoro di due.
Oggi ero un po cosi. Volevo scrivere.
Ho letto il libretto scritto da Scrivana. Avvincente. L’ho letto in 1h. Intenso. L’ha scritto assieme a…un altro. Ah Synesius. “Salva con
I need hollies. And some easy light heart to give me a bit of happyness.