

Parlando della mia serata la hanno descritta da nonnina. -"Credevo che fossi piu mondana"- mi hanno detto. Invece no. Poi s’e cominciato a parlare di solitudine e cose cosi. Insomma ci sentiamo fondamentalmente soli.
Poi, dopo un attimo di pausa, ha detto, -"Ora capisco la tua tendenza alla depressione. Pensi troppo."-
Secondo voi perche chatto allora? Perche faccio le skypecast, o dipingo, o leggo, o faccio qualsiasi cosa pur di non restare in silenzio?
Capita. No?
Insomma mi fa male il seno. Direi che si tratta di ottimo segnale che indica l’ arrivo dei cuginetti bastardi.
Certo che mi domando cosa ci differenzia da uno come quello della strage della Virginia.E un discorso lungo e pieno di punti interrogativi, di paure, dubbi e giudizi, di riflessioni e ancora altro.
Cambio discorso perche ho appena provato lo shuffle e funziona!!!
Fantastico.
Stasera arriva Alessandro da Milano. Ne avevo parlato in alcuni post
I casi della vita hanno voluto che ci reincontrassimo. Mi contatto’ perche aveva il sogno dell’irlanda. Poi venne ad un raduno di radiodj. Poi ci perdemmo e ci incontrammo una sera al banshi di sandonato e poi boh ci siamo ripersi poi…ha fatto gli anni il 18 e cosi ha deciso di venire a Dublino.
Io invece non vedo l’ora di partire per Milano. Manco da 5 mesi, da Natale. Un sacchissimo per me che ogni 2 o 3 mesi di solito son li.
Ho deciso di suicidarmi, no non nel vero senso
http://www.oxfam.org.uk/what
http://www.focusireland.ie/htm/fundraising/challenges/triathlon/index.htm ( solo 750 m a nuoto in un lago in Co Kildare)
Se non ci lascio le gambe nel primo ci affogo nel secondo.
Tutto a luglio. E mi devo allenare.
Un passo avanti lo ho fatto. Ho comprato 2 tute. No dico, un passo no?
Delirio. Il mio week end dico. Delirio.
Venerdi a mezzodi mi chiama l’amico di mia sorella, dice che ha avuto un incidente.Ossantinumi. Gia mi vedo sangue, gambe penzoloni e disperazione. Invece niente di cosi sanguinolento per fortuna. Non chiedo molto con il cellulare italiano si pende una cifra. Lascio perdere chiedero’. Li invito comunque a venire da me che li ospito. Tanto ormai mi conoscete, casa e mia e’ un ostello. Ma tant’e, voglio dire alla fine ho sempre beccato personaggi belli.
Ritornando ai fatti , insomma venerdi pomeriggio mih ci avevo questo buco nello stomaco di fame affettiva, mi chiedevo se incontrare queste persone in quello stato sarebbe stata una buona cosa. Mi son detta doh mi prenderanno per una palla al piede. Poverini! Dopo il lavoro prendo la luas e me la faccio a piedi da St Stephen Green fino a casa e mi mangio una pizza.
Verso le 9 chiamano. Stanno arrivando.
Squillo: -“Siamo arrivati”-
Esco :….: (ma dove saranno?)
Squillo:-“Dove sei?-“
-“Sono qui e voi”-
-“Anche”-
-“Non ci siete”-
-“Si ci siamo”-
-“Ma dove? Non vi vedo?”-
-“Nemmeno noi”-
Uhm….mumble mumble
-“Parla con il tassinaro”-
-“Yellow, where are you”-
-“Here and there number bla bla-“
-“I’m outside, I cannot see you”-
Insomma fondamentalmente il babbo
Arrivano, scendono, primo pensiero. Am vedi che bellini!
Insomma entriamo a casa ed e come ci conoscessimo da sempre. Racconta tu che ti racconto pure io. Il viaggio, gli incontri, le avventure e le disavventure. L’incidente: Fondamentalmente stavano andando per strada si sono stretti per lasciar passare una macchina ma le misure erano un po troppo strette e hanno strisciato la fiancata. Ve lo immaginate che colpo al core? Sopratutto poi quando la macchina e in affitto. Girano le palline come n flipper mi sa!
Si chiamano Sabino e Valerio. Sabino e’ l’amico di mia sorella, Valerio e amico di Sabino ma non conosce mi sora. Sabino e Dany si sono conosciuti perche lui insegnava Mesner. Voi tipo vorreste sapere cosa eh vero? Ha, Non ve lo diro mai. Non sono nemmeno sicura si scriva cosi per dire la vera verita’. Uhm e una cosa segretissima comunque. Robe che usi le mani, smanacci la gente, la guarisci o la distruggi a seconda. Boh cosi no? Sabino ha 34 anni, ha la barbetta ed e capelli ed occhi castano scuri. Valerio invece ha 28 anni, faccia liscia, capelli e occhi castani chiari.
Tra una chiacchiera ed una risata finisce che gli chiedo se hanno mangiato. Dice che no. Dice che non ci ho un emerita cipollina in casa da preparare. Dice che gli faccio la pasta. Dice che faceva schifo. Dice che..boia parappapaparappapa Figura dimmerda. Vabbeh, a posteriori dice che era la pasta al tonno piu buona che abbiano mai mangiato. Dice eh!
Si lavano si cambiano, combiniamo il letto, e la storia della serata. Facciamo questo e quello e saltiamo diqqua e dilla.
Mi arriva un messaggio. Porc%&&*&* Mi ero totalmente dimenticata di Clark. Mi aveva detto che stasera andava a
-“Ragazzi,….ehm…cioe…come dire….bnel senso…vi posso chiedere un favore?”-
-“Eh. Dicci…”-
-“mhhhh quando le donne cominciano a far cosi, la cosa diventa pesante, gia ho paura”-
-“No, cioe’ praticamente c’ un amico che si trova in aereoporto che non vedo da 2 anni, e vorrei andare a salutarlo, vi scoccia?”-
-“ No, cioe, se ci chiedi di venire li in aereoporto si ci scoccia ma se ci vuoi andare tu, tranquilla.”-
Boia che cafona che sono!!!!!!
-“Scusate!- Faccia bassa.
Li porto alla fermata
Vado in aereoporto ad incontrare
Che ridere non lo sentivo chiamare cosi da quando erano stati qui lui e max.
Torno in centro e raggiungo I miei due ospiti al quays pub in templebar. Sono beventi in danze voluttuosi dispersi. Che ridere. Valerio se la danzava con una biondona gigante e Sabino faceva un servizio fotografico completo. Che ridere. Beviamo. Valerio ama la birra. Ha fatto da personal trainer a Sabino per tutta la settimana. Mi hanno preso a cuore, dice che ora fanno I personal trainer a me. Sabino nei panni di preparatore atletico. Mh. Apposto siamo! MI aspetta un week end da na passeggiata de salute aho.
Finiamo la birretta li porto al Café En Seine che dice che Loredana sta li. Non trovo nisciuno se non Flavio con Dastar. I due ragazzi completamente sconvolti dal CafeEnSeine. Fa sempre il suo effetto quel posto. La prima
Si beve. Si balla, si fanno delle cose importanti. Tipo”la pisciata”. Scusate la finezza ma ormai lo sapete che io sono una signora. Troppo. Si si. Convinti vi ho. Eh? Anyway. Finisce che Valerio si mette e chiacchierare con una brasialiana. Mica so cosa si son detti. Lui dice che ha capito che era Brasiliana. Poi il resto e una nuvola. Chiaramente scherzava pero mi sono immaginata questa che parlava e lui che diceva si si e non capiva un beneamato. Invece poi ci ha raccontato che si son detti e dai non e che proprio un ci aveva capito. Pero l’immagine mi faceva ridere un bel po. Io e Sabino seduti in attesa, -“Vai!”- incitavamo. –“Torna con lei!”- suggerivamo. Ma niente da fare. La situazione ha voluto cosi. C’est la vie!
La musica e’ finita, gli amici se ne vanno. Insomma il locale chiude e noi finiamo che camminiamo verso casa.
Tra una parola ed un altra finiamo in grafton street dove troviamo una cricca di gentaglia che canta, balliamo, saltiamo, ricantiamo, gente che beve che coinvolge che urla che suggerisce. Alla fine il tipo che suonava la chitarra si e scoperto che era italiano. Toscano per la precisione. Ah non vi ho detto che Sabino e toscano mentre Valerio e di genova. E vivono entrambi a genova. Belin!
Insomma dopo un oretta passata a cantare zompettando decidiamo che probabilmente siamo pronti per tornare all’ovile. Trottiti trottiti troviamo un taxy che ci porta a casa. Io ho fame, anche loro, facciamo pasta aglio e olio. Io e Valerio cominciamo a parlare. Sabino si arronfa. Che poi gli faccio pure lo scherzo di mordergli la pancia. Poretto che lui sognava e gli ho fatto piglia ncolpo al core. Poi ho cominciato a giocare con uno spaghetto e il suo naso ma Valerio mi ha detto che se non la piantavo lo spaghetto mi arrivava dentro l’occhio. Non conoscendo Sabino ho smesso mica che poi mi mangiava per davero a colazione. Povera me tapina.
Io e Valerio abbiamo cucinato e mangiato e poi abbiamo parlato. Di tante cose, sentimenti, sensazioni, situazioni, obbiettivi, passato presente e futuro, Tutto mischiato in parole che sapevano di sonno, di curiosita’, di voglia di conoscersi e di scoprirsi. Fino alle 6
Sabato mi sono alzata alle 12. Loro era gia usciti. A fare shopping e per musei. Epitaffiando. Epitaffiare e uno sport nazionale che viene praticato dalla maggior parte degli esseri umani. Sopratutto dopo aver bevuto la guinnes. Si. Cosi.
Sono scesa verso le 5. Loro era gia pronti per tornarsene a casa. Cosi quando ci siamo incontrati li ho portati a fare shopping ,ma non lo siopping dei turisti, il food shopping quello per me. Cosi al mercatino
A questo punto andiamo a casa ed io faccio merenda non avendo fatto pranzo. Mangio banana, mela, mandarino schiacciatina. Loro fano doccina e intanto io ho organizato con Lory. Che porta anche Alessia, Massimo e Brian. Usciamo e volevo portarli all’Elephant &Castle ma e tutto pieno per tutta notte. Cosi andiamo da Gruel. Ma erano le 8 intanto che aspettavamo La combriccola ci siamo andati a fare un birrino al Porter House. Iniziato con una Chocolate Trufle Stout e poi passato alla chimay tappo blue. Valerio beve la birra come fosse acqua. Il tempo che io sono arrivata a meta di una birra lui sie gia scolato 2 pinte. Peggio di un irish verace mamma mia. Sabino sta recuperando e direi che egregiamente tiene il passo con Valerio.
Da Gruel si mangia. Moretti da bere. Ma non credo che la combriccola abbia cliccato con I miei due amici. Un po diversi come comportamento. Ho la sensazione che non si siano capiti, nei modi di essere.. Pazienza.
Dopo Gruel di nuovo Porter house. Altre 3 chimay. Si balla si chiacchiera. Si tiratardi.
Usciamo dal Porter e la compagnia si e ridotta totalmente. Siamo solo noi 3. Andiamo a ballare. Usciamo e becchaimo una spagnola che parla italiano che vive in svizzera che sta qui in vacanza. Easy no?
Valerio ha una facilita’ di conoscenza incredibile. Parla con tutti pure coi muri.
Era praticamente fatta. Questo gruppo di svizzeri andava al flanagan’s ma abbiamo poi invece deciso di cambiare strada e di non seguirli. Abbiamo provato al dandylion ma era pieno e non ci facevano entrare. Siamo allora andati al D2. Che non volevano ammettermi all'ingresso.
Insomma li balliamo. Beviamo. Credo di aver bevuto altre 4 birre li dentro. Totale di 10 di cui 4 gradazione 9%. Sticazzi.
Usciti, Valerio aveva rimorchiato una donzelletta che se lo e portato a casa sua. Io e Sabino , povero Sabino, siamo tornati a casa.
Santo Sabino. Io ero bella che cotta. No bevevo da direi molto ma molto. Anyway si compra un panino lui. Lo mangia. Allora vado anceh io a comprarmi il panino. Le scene assurde. Che figuraccie. Che scendo di sotto sto per mangiare ma mi accorgo che Sabino e fuori cosi vado anche io ma la busta la ho rotta cosi mi porto il panino la coca e le patatine senza sacchetto. Il panino mi cade per terra. La coca la do a Sabino, le patatine mi viene da vomitare.
Camminiamo chiacchierando. Non ricordo nemmeno nulla di quella camminata. Troviamo per grazia ricevuta un taxy che ci porta a casa dove io mi sdraio sul
Entriamo in casa assolutamente distrutti. Ci catapultiamo nel letto e ronfiamo.
Il Mattino dopo Parliamo un po e anche lui mi consiglia come Mirko di perdere peso. Me lo dicono tutti. Sob sob. Che forse dovrei ascoltarli???
Poi Sabino va in centro che deve incontrare la figlia della collega. Ed io cerco di riprendermi un po che mi sono svegliata con un maldicapo terribile. Arriva poi Valerio fa la doccia e scendiamo verso il centro per raggiungere Sabino che pero aveva mandato un sms a Valerio che la tipetta ci piaceva e preferiva se non ci andavamo a rompere le uovette nel paniere ma Valerio non lo aveva letto cosi quando siamo arrivati e stato troppo divertente il silenzio: crollo!
Alla fine Valerio legge Il messaggio e capisce l’anitfona e cosi ce ne andiamo a mangiare che stiamo entrambi morendo di famisssima.
E parliamo ancora. La sua famiglia, la mia. Insomma cosi.
Poi ci raggiunge ancora Sabino. Che praticamente si e innamorato della figlia della collega. Sorrido.
Dopo chiacchiere, passeggiate, cartoline scritte e risate ci dirigiamo verso casa per fare le valigie.
Siamo usciti di casa nel momento in cui la partita era finita. Ci hanno circondato. Assediato, oddio perdo l’aereo.
In taxy presto.
Gli faccio un regalo. Perche sono stati davvero carini con me. Sul serio.
2 persone splendide. Entrambi speciali, diversi e belli a loro modo.
Sono proprio contenta di aver passato questo week end con loro.
Dice che torneranno.
Io alle 7.30 sono arrivata a casa. Ho messo il pigiamo e..ho dormito fino a stamani. Dite che ero stanca?
Ho lo stomaco che mi frulla? Lo sai? E che ho voglia di innamorarmi. Ma poi non lo faccio. E che forse sono sola da ormai troppo.
Ho lo stomaco che mi frulla lo sai? E che ho voglia di innamorarmi.Sento le gambe che diventano molli,il pensiero che si incupisce. Ho questa voglia di parlare e di confidarmi, ho voglia di coccole e di dolcezza, ho voglia di silenzio e colori, ho voglia di sapere.
Sospiro, ho la voce dentro uno stomaco di latta. L'eco si disperde dentro una caverna buia, silenziosa, rumorosa, appannata.
Vedo la luce del sole che danza brillante ma l'ombra del mio corpo che si nasconde dentro il guscio.
Sento uscire da dentro di me urla silenziose che chiedono aiuto, un aiuto che solo il mio cuore puo darmi.
Colpi ritmici di ciglia inumidiscono occhi vitrei.
Braccia tremanti che non riescono a fare forza.
Debolezza nascosta dietro un sorriso stentato.
Ho lo stomaco che mi frulla? Lo sai? E che ho voglia di innamorarmi
Un eterna lotta tra lo sberluccichio del pieno e il silenzio del vuoto.
Desiderio di arricciarsi in una posizione protettiva per difendersi dalle intemperie delle sensazioni.
Occhi tristi, cuore cupo, mente stanca.
Se qualcuno mi parlasse ora sorriderei, se qualcuno mi vedesse ora sarei normale, eppure dentro tumultuose nuvole grigiorosa si arrovellano minacciose.
Ho fame. Fame di affetto. Fame di tutto quello che circonda l'amore. Ho fame, vorace ed insaziata.
Ho lo stomaco che mi frulla lo sai? E che ho voglia di innamorarmi..
Venerdi a casa. Cosi.
Sabato a dormire alle 10.30. Robe che praticamente ero da ricovero.
Domenica a pranzo da Luisella. C’era anche il fratello di un amico di Daniele, volevano accoppiarmici, ma praticamente non ci siamo calcolati.
Alla sera ho visto finalmente 300. Praticamente SinCity. A me non e dispiaciuto mentre agli altri non ha illuminato molto la mente.
Lunedi in giro con Loredana e Sonia al museo. Sonia ha la mia eta’. Lo ammetto sono un po gelosa di lei. Esce al cinema con Flavio, ora poi che le ho viste insieme E praticamente la nuoava compagna di cinema e di cammino e di uscire di Loredana. Mi sento un po sostituita. So che e solo una mia idea perche io sono una insicura
Chiaramente e una ragazza simpatica.
Martedi nulla.
Mercoledi uscita con darren.
Giovedi me la sto prendendo un po troppo comoda a lavoro perche ho dormito poco che tornata a casa mi sono messa a chiacchierare con degli amici.
Mi manca non avere Websphere qui. Non posso fare le mie menatine. Per il resto….SanGennaro aiutaci tu.