

Sto ascoltando una canzone This are the days that i've been missing give me the taste give me the joy of summer wine. Mi sento cosi. Mi sento tatalmente insoddisfatta della mia vita. E della mia solitudine.
Prima parlavo con un ragazzo in chat. Io poi in queste sere mi ostino a mettermi a parlare con personaggi sconosciuti e mi ritrovo a spalarmi merda addosso tanto da far credere che parlano con Miss Sfigata 2005. sono una maga in questo. E mi odio perche non lo sono. Ma continuando a parlarne avete ragione, finirete per crederci davvero.
Io vorrei capire dove sbaglio. Perche sbaglio. Stavo leggendo un libro. E' un romanzo, di una tipa. Ha dedicato il libro a coloro che quando ha detto che avrebbe pubblicato un libro le han chiesto se avrebbe dovuto pagare lei.
Ho paura della solitudine. Di restare sola. Ho paura.
Oggi pomeriggio ho contattato una ragazza che conoscevo 7 o anche 8 anni fa, le è venuto a mancare il padre poche settimane fa. Mi dispiace molto per lei. Davvero. Poi parlando mi ha detto che se non ci fosse stato il suo ragazzo non sarebbe riuscita a superare questo momento. This are the day that i've been missing. Quanti giorni ho perso? QUanti ne sto perdendo? Quanti ne perdero? Una volta leggendo su di uno scritto di una persona si diceva che, se le donne a 30 anni sono ancora single e perche qualcosa non va: sono brutte, o sono acide, o hanno un carattere cosi di merda che non le ha rette nessuno.
Io non sono brutta. Non tanto di piu di una avarage. Sono una normale. Ad alcuni piaccio ed altri no. Sono cicciottella. Questo e dovuto al fatto che non sono capace di amarmi. Sono egoista, invidiosa. Ma nella misuta in cui bene o male lo sono tutti. Chi non lo è? E' chiaro che tutti un po lo siamo. Vorrei vivere dei giorni in cui non penso. Dio come vorrei non pensare. Invece di scrivere i miei pensieri avrei dovuto scrivere qualcosa. Che sò una storia. Come vedo nero il mio futuro stasera.
Ah la storia del lavoro? La volete sapere? Beh mi ha detto per adesso bene, a gennaio poi ho un altra call. Ma allora mi prendi per il culo? Sono scema? C'ho scritto imbecille in faccia? Dico è ovvio come l'acqua che fai cosi per tenermi sulle spine. Altrimenti sarebbero gia stati presi provvedimenti. I risultati li ho fatti. Dunque non puoi venire a dirmi che non hai numeri su cui basarti. E ovvio! Cosa vuoi che ti dica?
Sono stanca. Stanca di avere un blog da 15enne, di avere l'adsl di merda che cade ogni 5 secondi che ora sbatto il modem per la strada e poi chiamo quelli di iol e gli apro il cuore e ci butto dentro polvere e sale. Minchia che nervoso.
Ho il mio bel buchetto nello stomaco. Quello che mi sbrana il nero dentro.
Poi parlando uno mi dice: Sicuramente sei sulla strada della depressione e non sei magra. Bingo. Presa.
Mi sento come un ipocondriaca. Ce le ho tutte io. Tutte. Che poi penso che ce ne ho altre di cose a cui pensare. E mi dico ma che anno di merda.
E continuo a restare sola. Pure il principe è sparito. Ma spariscono tutti prima o poi dalla mia vita. Non devo cercare nessuno! Non devo. Un'amica una volta mi disse. Non combatti per cio che desideri. Ma cosa combatto per cosa? Se uno si allontana da me vuol dire che non ci tiene. Posso fare dei tentativi se la risposta è scarsa. Pazienza doveva andare cosi.
Sono davvero stanca. Vorrei delle coccole. E vorrei amarmi per essere amata. Non mi sento amata. Mi sento abbandonata. Non mi basta mai. Ma perche devo essere cosi. Gli unici che so non perderò mai il loro amore sono la mia famiglia. Che quando ci penso mi si stringe il cuore.
Ma porca miseria che mi vien da piangere. Ma non posso avere un carattere forte? Un cazzo di carattere che se ne fotte? Un cazzo di carattere da adulta? Possibile? Possibile che devo essere una bambina? Che devo sentimi fuori luogo perchè cicciotta? Eh, lo sono, e allora? Ci sono tante che lo sono piu di me e se ne fottono. Che diamine. So che quando comincero a capire dove sta il bandolo di questa cazzo di matassa ingarbugliata sara l'inizio di una nuova vita.
Solo che io aspetto. Sono una cazzo di cogliona che aspetta la venuta della beata vergine. Che non esiste! Dai mi han detto qualche giorno fa che Gesu e nato a Marzo ma che il natale e il trasformare una festa pagana in cristiana. Figurati tu. Ma come stiamo messi? Che post inutile ed insulso. Poi vai a leggere altri posti di altre persone. Interessantissimi pieni di spunti di riflessione. Io parlo di me. Solo di me. Sempre di me. Me, solo me, soltanto me. Che sono giu, che son depressa, che sono ciotta, che sono triste. Eh che due coglioni. Get a life direbbe qualcuno. Eh tanto!
Un blog anonimo. Anonimo! Anonimo come sono io. Che io non sono anonima. Lascio un cazzo di fottuto segno se mi conosci. Anonima sono se mi guardi solo ma se esci con me e sono dell'umore giusto mi cazzo se ti diverti.
Non sono una politica. Nemmeno un economista. Non ne so un cazzo d psicologia, ne di comunicazione, ne tantomeno di sesso, ne di relazioni. NOn so niente di linguistica, ne di cinema, niente di niente di fotografia, ne tantomeno di cucina. Non so fare all'uncinetto, non so cucinare bene, non so curare un bambino, non so scrivere grammaticalmente corretta, non so essere professionale, non so motivarmi, non so amarmi. NOn so. Sono la signorina Non lo so! E' tutto non lo so. Mi sento una scifezza di non lo so.
Ed io con tutto cio che dovrei fare che dovrei finire che dovrei pensare. Di tutto questo. Sto a lamentarmi perche ho una mente che si fa le seghe continue? Che culo!!!!
Eppure dico. C'era una volta un amica che era talmente insicura che una sera si mise a piangere che le altre ragazze avevano preso un meal e lei ne aveva scelto uno diverso. E lei, pianse. Il suo ragazzo la trovava tenera. Io sono una persona troppo invadente con il mio modo di essere scivolo dentro e soffoco. Ma non lo faccio volendo questa cosa.
Io non lo so. Non lo so.
Dico vorrei fottermene. Giuro. Lo vorrei. Esaudire i miei desideri senza remore.
Una vita da insoddisfatta. E dico ho 31 anni a chi aspetto? Cazzo... mi ha detto uno! E tu a 31 anni la tua storia piu lunga e stata 3 mesi? eh. si! NOn mi hanno amata, non ho amato, non ho avuto esperienze belle e formanti. Non mi hanno preso per mano ad un tramondo, non mi hanno coccolata, non mi hanno detto ti amo, non mi hanno fatto regali. E nemmeno io. Io che mi lamento. Non l'ho fatto. Tanto ogni volta che mi e piaciuto qualcuno finiva sempre a mettersi con qualche mia amica. Ho fatto tanti matrimoni. Si perche presento sempre. Amici ad amici. Metto assieme gruppi e poi la gente si conosce. E magari...in quel gruppo qualcuno mi piace anche. Se fossi corrisposta almeno. Invece finisce che si mettono con altri ed allora a quel punto. Beh. NOn hanno voluto me. Perche dovrei intromettermi. Scelte. La vita è una questione di scelte. Tu puoi cercare di far capire una cosa ma se preferiscono qualcun altro. Non puoi di sicuro intrometterti.
Se qualcuno finisce per sparire. Ha scelto altro. Evidentemente quello che voleva era altro.
Oh anche a me e capitato di sentire :sei speciale meriti di meglio. Piu e piu volte. Speciale? Sono con la puzza sotto il naso io eh.A volte voglio di piu.
Minchia ma quanto sono giu. Ci son giorni che non penso. che queste cose non ci sono dentro di me. E giorni come questo. Sempre piu spesso mi vengono le crisi di pianto. Forse sono depressa. Eppure amo la vita. Amo le persone. Amo tutti. Tranne me. Il problema sta tutto li.
Sono sbagliata. Perche se sono rifiutata sono sbagliata.
Ed ogni rifiuto è un sono sbagliata.
Ecco cosa mi ha detto un tipo. Ciao devo andare!
Quelle sigarette. Quelle stramaledette sigarette. E andato a comprarle 7 mesi fa! (sto scherzando! e solo una battuta! Nel caso qualcuno non lo avesse capito specifico)
So ridere. Posso ridere. Mi piace ridere.
Ma sono stanca. Ho bisogno di un black out!
Riflessione estemporanea del lunedi mattina : Se dovessi morire, il mio piu grosso rimpianto sarebbe di non aver vissuto una relazione ( da amata innamorata)! Chiusa riflessione.
Venerdi sera sono arrivata a casa che ero bella pimpante dopo il lavoro. Cosi ho fatto il mio bel giro di chiamate per vedere chi si sarebbe unito alle varie feste che erano in programma. C'era il compleanno di Francesca ed anche il Leaving party di Alessandra la ragazza di Matteo. Sentito Lory, then Marinella, and also Luisa. Di tutte l'unica che e' sempre ready to rock e Lorepana. E sempre disponibile a scendere in centro e fare. Anyway alle 9 ci becchiamo per andare al Market-bar dove ci dovrebbe essere il party di Francesca. Quando arriviamo non troviamo nisciuno. La chiamo e insomma ci ritroviamo allo Sry. Bello come locale. Ma mi trovo a disagio. A parte il locale che e' un po fighetto mi viene da pensare come tutte siano magre e fighette e quanto io sia cicciottella e mi vesta un po da sfigata. Non so. Mi sono sentita parecchio fuoriluogo. Una di quelle serate che dentro il cuore urla disperato dicendo "Perdi peso, dimagrisci!" Certo di sicuro non e che stavo nell'angolino e nessuno mi parlava. Mi parlavano pure ma non mi sentivo interessante. Attraente. Nel ballare mi sentivo goffa. Legata. Son contenta che Francesca fosse felice che ci fossi per i suoi 22 anni. E proprio piccolina lei.
Insomma verso le 12 e mezzo ho detto che sarei andata all'altra festa e la Lory e venuta anche lei. Cosi da Grafton siamo andati fino a Marrion Square dove si trova La dolce Villa che adesso si chiama Owl on the moon. Non ci hanno fatto entrare e cosi la ho chiaamta fuori e le ho chiesto di uscire per poterla salutare e darle i regalini.
Quindi cia siamo fatti da Marrion square a o'Connel a piedi dove finalmnte abbiamo preso un taxy. Le avventure poi la lory visto che il tassista mentre la portava a casa si e pure fermato a fare la spesa.
Sabato mattina mi sono svegliata alle 11 e ho chattato un oretta. Quindi doccia e poi sono andata a comprare la roba per cucinare. L'altro giorno la grande societa di consulenza nel suo blog parlava di una cena che veniva offerta dalla direzione per tutti i suoi dipendenti, Ecco, direi loro di lavorare per la Such&Such qui a Dublino, visto che noi al nostro party di natale nella night out organizzata per socializzare, ci siamo dovuti fare noi da mangiare. Would you beleive it? Credo sia l'unica societa in town che abbia organizzato una night out chiedendo ai suoi dipendenti di farsi da mangiare. Una fettina di sedere? No? Originale, se non altro.
Insomma alla cena c'erano i manager di prima e di seconda linea. Piu una 20ina di noi. Un sacco di roba da mangiare e un sacco di roba da bere. Alla fine alle 9 io daniele, Loredana e Stefano siamo andati al cinema a vedere un documentario sui Pinguini del national Geographics. Molto bello.
Domenica in giro tutto il giorno.
Ho fatto shopping, mi son presa acqua. Quindi cenone di Natale con i coinquilini. All'irlandese e quindi gioco. ora, siccome oggi e il giorno della decisione. E siccome non mi han detto nulla. E siccome sono un po sulle spine. E siccome ogni secondo che passa mi vien male. Nonostante il target io lo abbia fatto. Nonostante ho paura che qualcosa sia andato male. Nonostante cmq mi scoccerebbe essere senza lavoro. Allora...ecco. MI sono scocciata di raccontare.
A dopo.
Nei bagni della Suche&Such spesso ci si incontra e si fa conversazione.
Ele: brush brush brush
Sgru:-"Oila noi due abbiamo appuntamento fisso qui!"-
Ele: Brush Brush-"Eh,( split splut) Scusa, e vero, come va?"-
Sgru: -" E venerdi..."-
Ele: -"Gia ringraziamo il cielo!"-
Sgru:-" ...ed io sono terribilmente annoiata!"-
Ele:-"Annoiata?"-
Sgru:-"Si....mh!"-
Ele :- Brush brush brush
Ecco ci sono dei giorni che sono annoiata. Le cose da fare le avrei, mica che non ho nulla da fare, ma e' proprio che io non ho voglia. Qualsiasi cosa ci sia da fare non e abbastanza stimolante, non la stimolzione che vorrei. So solo che sono una lagnona.
Ieri mi sono arrabbiata. Ma forse e da un bel po di tempo che sono arrabbiata. E che io sono una che parla. Probabilmente piu del dovuto. A volte. Visto che mi incolpano di spiattellare i cavoli miei in piazza. Mi rendo conto che su intenet io sono un bel po piu charliera rispetto alla realta'. A volte accade che non mi fa voglia confidarmi a parole. E una malattia questa? Non lo so. I miei amici mi conoscono. Io so, lo sento, che le persone mi vogliono bene. Con le mie stranezze ed i miei svalvolamenti. E cosi che sono. Quando poi ci sono fraintendimenti ci rimango male. Tipo quel tale che un giorno di palle girate gli ho detto che era viscido. Se mi avesse conosciuto avrebbe saputo che forse era solo una provocazione. In effetti gli dissi che non sopportavo il suo modo di essere distaccato e che come un vetro si lasciasse scivolare tutto addosso. Sono piu passionale nei rapporti con le persone e questo mi lasciava indignata. Poi gia sono acida di mio e cosi gli dissi che non ci avrei mai piu parlato. Ma poi mi passa. Lo continuo a dire che le dimentico le cose. Sono una bambina viziata. Cosi sono. Si certo che cerco di crescere ma sono sensazioni ed emozioni che mi smuovono lo stomaco. E cosi, sputo frasi velenose. E dico se davvero ti interessasse conoscermi supereresti...e cercheresti di capire perche posso aver detto questo. Se invece te ne freghi e' un occasione buona per liberarti della presenza. Ecco. Io ci rimango male. Questa cosa e successa 1 anno fa. Ancora ci penso e mi sale il fuoco. Mi immagino sempre a tipo cartone animato io. E vedo proprio il nero di dietro che sale la bambolina che scende la ripresa dal basso e lo stomaco in fiamme con la faccina con le ombre e le goccioline che scendono.
Sono parita per la tangente. Al solito. Cio di cui volevo parlare era che ieri poi mi han detto che parlo troppo. e cio include a dire anche che spesso dico cose di cui mi pento. Impetuosamente. Ecco sono un' impulsiva. Sopratutto quando mi arrabbio. Il che non accade spesso.
Anche con quel tipo che poi, ma chi me lo fa fare, mi dico, a prendermela cosi a cuore. Insomma sto tale e' arrabbiato perche ho fatto una battuta. Concezione diversa della privacy. Insomma sta di fatto che anche lui pensa che parlo troppo. Allora mi viene da dubitarne. Forse han ragione. Parlo troppo. Il fatto che io non sia sicura di me mi fa arrabbiare ma mai quanto quando ci sono persone che mi fanno notare certe cose. Insomma una cosa dimmela con le buone. Smettere di parlarmi perche ho fatto un errore? Il che indica che non c'era un reale interesse per me. Questo mi manda in bestia. Mi fa saltare proprio il cervello dalla rabbia. Sono egocentrica. Un egocentrica con l'autostima sballata. Cioe' e' assurdo come ci sono delle cose in cui sono presuntuosa, e ci sono altre in cui sono cosi modesta da far quasi venir rabbia a chi mi ascolta. Uh. Ecco un attacco di presuntuosita' mi fa venir da dire che sono quasi certa di dare emozioni forti ai miei interlocutori, ma poi la domanda successiva che mi viene e: what if it's not true? Che succede se quello che credo non e vero? Cosa vuol dire? Sono una montata?
Ho quasi voglia di cambiare il template. Ma poi boh. Mi piace cosi tanto. E solo che. Mi sento una bambina. Una 15enne. Per come scrivo e cio che scrivo. Ieri leggevo il blog di Sociopatica. Cosi ci son capitata per caso. Minkia se spacca! una di quelle come la mia amora che ha deciso di dire"Fotte". Chissa' se trovo di nuovo la giffina del me ne fotto! Che risate nel forum. L'avevo creato io il modo di dire me ne fotto. Poi Clark aveva continuato e Varo aveva fatto la giffina. Clark, ha preso un locale in lituania. Parte a Gennaio.
Gli andra alla grande, ne sono certa. Che potenza. Ecco lui e uno che so che mi vuol bene. All'inizio evevo una piccola cotta. Mi piaceva. Poi lui ha passato il capodanno qui con il suo amico e ci eravamo proprio divertiti, con le loro prese in giro ed i loro "Eh, oh" Ogni 3 secondi. Quante risate. Insomma poi ha trovato una donna lithu e nonostante tutto siamo rimasti gli amici di prima. Ed ogni volta che scendo, mi dice vediamoci con lui e Sarissima. 2 persone che conosco poco ma che sono davvero carinissime.
Gia mi sento meglio dopo aver scritto. Al solito sconclusionata ma mi sono sfogata. Vorrei continuare. Tuto sta nel cominciare. Ieri non ho scritto perche ero negativa e non mi sentivo di farlo. Non sapevo di che scrivere. Mi sembrava tutto cosi noioso e tedioso.
(From: Some Like It Hot)
I wanna be loved by you
Just you and nobody else but you
I wanna be loved by you alone
pooh pooh bee doo!
I wanna be kissed by you
Just you and nobody else but you
I wanna be kissed by you alone
I couldn't aspire
To anything higher
Than to fill the desire
To make you my own
paah-dum paah-dum doo bee dum, pooooo!
I wanna be loved by you
Just you and nobody else but you
I wanna be loved by you alone
I couldn't aspire
To anything higher
Than to fill the desire
To make you my own
paah-dum paah-dum doo bee dum, pooooo!
I wanna be loved by you
Just you and nobody else but you
I wanna be loved by you alone
paah-deeedle-eedeedle-eedeedle-eedum, poo pooo beee dooo!
Ieri sera mi sono addormentata. Dico arrivo a casa alle 5.30 e tra un qualcosa ed un altro finisco a letto a leggere il mio fantastico libro. Non riuscivo a tenere gli occhi aperti, che alla fine sono crollata fino alle 8.30 in un sonno profondo e ristoratore. Al che mi sveglio e mi costringo ad emergere dalla coltre di coperte nella quale mi ero sotterrata.
Finalmente ho postato sul mio nuovo blog. Spero solo di essere in grado di farlo. Vedremo. Insomma arrivo alle 11 che mi metto a letto visto che ho proprio poco da fare al pc. E leggo. Sembra essere piu interessante e stimolante al momento. Cosi vado avanti fino all'1.30 e decido che forse sarebbe meglio dormire.
Alle 3.30 mi sveglio. Non riesco ad addormentarmi. Il tempo passa e comincia un maldipancia lancinante. Piu passa il tempo, piu il dolore aumenta. Prendo un buscopan. Niente. Finisco in bagno credendo di morire dal dolore. Prendo un altro Buscopan. Faccio respirazione. Schizzi di nervi per calmare il dolore. Conto le pecore. Si son fatte le 4.30. Ho sonno, un dannato sonno. Desidero dormire per non sentire male. Il giorno dopo si avvicina ed io non avro piu tempo per dormire, riposare, sognare. Voglio dormire. Fatemi dormire. Ho bisogno di farlo. Ne ho diritto. Il dolore imperterrito mi contrae in rantolii.
Lentamente il dolore diminuisce, lentamente il buio mi accarezza, lentamente il sonno riesce a baciarmi. Riposo pacifica fino alle 7.30. Troppo tardi per essere in tempo.
Oggi sono stanca. Canto, ma sono stanca.
Oh no! Sono andati via!
Uffa.
Ok, ora vi racconto il week end. Bello. Mi sono davvero divertita molto. Il calore e il sole sono arrivati anche a Dublino. Venerdi sono restata a casa. In realta mi ero preposta di andarmene al cinema a vedere un film o forse due , ma poi l'umore, l'aspettativa per l'indomani ho deciso che forse sarebbe stato meglio restarsere a casa.
Ho spento la musica. Quando scrivo, preferisco il silenzio. MI piace sentire il ticchettio della tastiera mentre racconto ciò che mi è accaduto. Non riesco a controllare l'ortografia, mi spiace.
Il sabato mattina è arrivato. Erano boh, forse le 8.40 quando mi sono alzata che volevo mettere apposto la casa per l'arrivo dei miei ospiti. Insomma quando arrivano ospiti mi piace mettere un po apposto casa. Di certo non mi faccio prendere dal panico come la mamma. In fondo alla fine voglio dire la casa e quella che e. Insomma mi alzo e faccio colazione, mentre sto salendo pregustando mentalmente il programma che mi si prospettava di pulizie suona il telefono. Mi dico cosa faccio? Rispondo? E cosi ho fatto. Ho risposto. Era la padrona di casa che con un determinato anticipo ci preannunciava una sua visita per mettere apposto nuovamente il giardino. Secondo me voleva dare un occhio su come andavano le cose in casa. Quindi con calma e con l'aiuto di Juan abbiamo sistemato il più in fretta possibile quello che sapevamo avrebbe potuto darle fastidio. Poi Juan scappa. Mi dice che non ha voglia di fronteggiare la landlady. Cosi scappa. Va a nuotare. Ed io resto sola a sistemare il resto della situazione. Ora delle 11 tutto era apposto e sistemato come doveva essere. Tempo record. Fantastico. Avevo tutto il tempo per fare le mie cosine. La doccia e cosine cosi. Insomma, posso dire una cosa che probabilmente non e molto positiva nei miei confronti? Ah beh insomma ormai siete abituati a questa impostazione dei miei racconti. Ma almeno sapete chi sono. Ora per dirla in breve sono una persona gelosa e sopratutto invidiosa. Ma in maniera cattiva. Sopratutto quando oramai mi sono fatta dei preconcetti. Quindi sono acida quando poi mi si presentano delle situazioni che non riesco a gestire. Sono pessima e poi me ne pento. Mi dispiace sopratutto per chi e vittima inconsapevole delle mie angherie e sopratutto chi deve sopportare i miei sfoghi. Purtroppo sputo acido. Ma forte e poco costruttivo, rovinando la mia giornata e non apprezzando cose che poi vengono fatte per pura gentilezza. Insomma questo e. Fondamentalmente sono una persona invidiosa di chi ha più potere psicologico di me in quanto mi sento inferiore.
Dopo tutta sta spataffiata che magari non avete capito continuo con il mio racconto che mi porta a parlare del prosieguo della giornata.
Alle 14. circa passa Marinella con Roberto che stanno andando a portare la macchina in aeroporto dopo essere stati a spasso per tutta la settimana cosi visto che vanno in aeroporto mi danno un passaggio per andare a recuperare i miei ospiti.
Arrivo in aeroporto e già sti ospiti vagolano in attesa della mia venuta. Poverini. Anche a loro e toccato aspettarmi. Il ritardo e il mio più caro amico purtroppo. Ci sentiamo, ci chiamiamo e finalmente ci incontriamo. Ospiti per questo fine settimana sono Nessuno e Neplan. Mai visti. Fa ridere la cosa. Fa ridere perché Nessuno lo sento amico ma nonostante ciò non lo ho mai visto. Anyway, l'incontro e avvenuto e quindi ci dirigiamo verso casa con la sorpresa della prima volta in Irlanda. Questo e come vedo io ciò che hanno provato loro. Le case piccole, la gente gentile, le cose che per me sono ormai normali ma che per loro sono una cosa fuori dal comune.
Arrivati a casa, giro panoramico e ci fermiamo a mangiare la pizza con la scarola fatta dalla mamma di Neplan. Quindi Nessuno ci ha preparato una sorpresa. Dobbiamo essere prima delle 5 in O' connel Bridge. Cammina cammina ci arriviamo per le 5 in punto. Ci guardiamo intorno, osserviamo le bandiere, i palazzi, le scritte dei palazzi e poi..aspettiamo. Aspettiamo qualche minuti, poi ancora qualche minuto. Poi, non accade nulla. Guardo Nessuno perplessa, Neplam protesta. Ha voglia di camminare. L'attesa e lunga, lenta. Capire cosa stia accadendo non ci e permesso. Le domande cadono nel vuoto. Poi, capiamo. Le web cam sulle strade di Dublino. C'e ne e una sul ponte e noi dovremmo essere fotografati da un altra blogger. Non sappiamo se ci vede, messaggi, chiamate, ma non capiamo. Per poterci rendere visibili, mi viene in mente che ho la mia sciarpa colorata. Propongo allora di usarla come bandiera cosi ci mettiamo con questa bandiera aperta in modo che dalla webcam ci si possa riconoscere. E siamo li, come 3 deficienti con questa sciarpa aperta. Voglio fotografarli. Fa troppo ridere come cosa. Mentre loro si mettono in posa ed io prendo la mira per poterli fotografare dietro di me altre persone si fermano. Uno, due, tre, quattro persone che si fermano si chiedono perché io stia facendo la foto e....fanno una foto anche loro. Un uomo ci chiede di metterci in posa. Anche lui vuole fotografarci. Ma non riesce e davvero troppo ubriaco per poterlo fare. Ad un certo punto gli viene da chiederci perché, teniamo questa bandiera a righe colorate aperta, per cosa protestiamo? Noi? Protestare? Ma si, lui ci incalza, state di sicuro manifestando un vostro pensiero. Lo guardiamo un po stupiti ed un po divertiti. Il fatto signore mio, gli dico, e che in realta questa e solo la mia sciarpa.Ah! Già'! Ci guarda come fossimo dei marziani, tocca la sciarpa, la vuole tenere in mano. Poi contento come una pasqua si compiace che anche lui ha tenuto in mano una reliquia cosi preziosa. Divertente. Molto divertente. L'attesa si protrae la nostra webfotografa ritarda. Alla fine le proteste hanno la meglio. Giusto in tempo perché lei riesca a fare una foto. Meno male.
Entriamo a fare un giro da Carrols. Intanto avevo sentito anche Michela. Un altra sconosciuta. Amica di un amica che ha deciso di fare una settimana di studio a Dublino. Lei sta in famiglia ha detto che ci avrebbe raggiunti. E poi, sento anche Alessandra. Anche lei dovrebbe raggiungerci. E lo fa non appena usciamo da Carrols. I ragazzi comprano qualche ricordino, in quanto a me, prendo l'adapter per Michela.
Dopo aver passeggiato per Grafton street cominciamo la ricerca per il miglior posto dove mangiare. Stasera ho deciso che non li porto al solito pub. Non si mangia bene. Cosi voglio che provino del cibo buono e li porto da Gruel in Dame street. C'e Isi che lavora li.
Ci arriviamo e prendiamo posto quasi subito. Siamo io, Alessandra, Nessuno e Neplan. Le risate abbondano. L'hot pot risulta essere un vulcano in eruzione. Mentre mangiamo si auto-riproduce e noi non riusciamo a finire mai. UN piatto abbondante e riduttivo per descrivere la porzione. Appena finito di mangiare mi chiama Michela, giusto in tempo. Finalmente ci incontriamo. Oh la fotocopia di catbibi. Impressionante. Tutti al porter house a bere la birra alla cioccolata che fa tanto ridere.
La serata trascorre li, al porter house. Ci raggiungono pure Francesca e Fabrizio che pero si fermano poco. Ci sono gruppi musicali, c'e tanta gente, la birra e copiosa. Passiamo na bella serata fin verso le 12 quando boccheggianti e quasi ormai senza energie riusciamo a dividerci dalla popolazione che forma un unica massa uniforme all'interno del locale. Camminiamo. Attraversiamo il centro almeno 3 volte. Incontriamo anche Dastar e Marcello ubriachi per strada.
La serata si conclude. Tornati a casa. Stanchi e stremati ci addormentiamo ognuno nella sua piccola cuccia.
La domenica mattina nonostante avessimo messo la sveglia alle 9.30, ci siamo svegliati alle 8 e mezza circa. Nessuno e Neplam durante la notte avevano perso forse 8 chili sotto la massa di coperte che avevo loro fornito. Credo abbiamo sofferto il caldo. Il caldo tropicale. Neplan, ha poi confidato in un momento della giornata che usava i suoi piedi come valvola di sfogo per sprigionare il caldo accumulato. Lo tirava fuori durante la notte in modo che...il caldo potesse fuoriuscire. Ecco forse il motivo per il quale io sono svenuta!!!!
Alzatici ho preparato loro la colazione irlandese. Cosi che si son trovati alle 10 del mattino salsicciotti, bacon e uovo fritto su un piatto in una tavola imbandita. Già che c'ero ho invitato pure Juan ad unirsi al nostro banchetto. Ho fatto provare loro anche i Crunchi Nuts con riccioli di cioccolato con il latte. Ed un the senza limone. Eresia per noi italiani.
Alle 11 eravamo operativi. Dopo una breve passeggiata per Henry street ci siamo persi dentro Waterstone, una delle più famose librerie di Dublino, quella che si trova dentro il Jervis Centre su Henry Street. E quindi li ho portati a templebar sq.
Anche li passeggiata e poi verso il Dublino Castle per fare un girin girello anche per qualche monumento storico.
Ormai stremati Neplan ci propone di mangiare qualcosa. Sono le 15. Propongo un Leo Burdock che fa molto Irlanda. Da mangiare rigorosamente in piedi o seduto su una panchina. Quale miglior posto se non le panchine di Christ Church? Seduti in compagnia di altri leoburdoccari italiani ci siamo cibati ai piedi della famosa chiesa facendo foto e ridendo come dei pazzi. Nessuno aveva la gobba( colpa del cappellino del maglione sotto il cappotto) Neplam era un marinaio ( colpa di un berretto che faceva molto tonno rio mare).
Il tempo ci ha assistito, la giornata e stata meravigliosa. Sole e caldo, un aria frizzante che pareva quasi si essere in primavera in uno di quei primi giorni di sole che si sente l'aria del risveglio.
Dopo il magnifico Fish& Chips che ha nuotato dentro i nostri stomachi fin verso notte inoltrata siamo andati a berci un magnifico irish coffee nel pub di un albergo di Andrew Street. Non chiedetemi il nome del locale che non me lo ricordo. Ricordo la cameriera. Eh si. Una scorbutica che ci ha trattato cosi male che ci veniva quasi voglia di buttarle il resto che ci ha dato sulla faccia per stamparle l'educazione. Era dell'est. Non si capisce come mai ste donne abbiano i modi cosi bruschi. Viene da chiederselo. Forse e il loro modo di essere gentili. Non voglio essere presente quando si arrabbiano!!!
In quel pubbettino li ci ha raggiunti Michela. Con i suoi raccontini della famiglia e della roba che le fan mangiare. Le famiglie sono orgoglio e terrore di tutti coloro che ospitano. Alcuni ti offrono del cibo che tu ti chiedi, ma cosa ho fatto di male per meritare questo?
La sera si stava impossessando di noi e dunque abbiamo deciso di fare una piccola puntata al trinity COllege perché che diamine arrivi a Dublino e non lo visiti? Era un po buio ma la traversata ce la siamo fatta. Peccato essermi dimenticata di portarli a vedere le sculture di pomodoro. Purtroppo!
A questo punto ulteriore passeggiata per Grafton street in cerca di eventuali presenti per le 2 persone delle quali saremmo andati al leaving party. Trovati degli ammennicoli ci siamo diretti verso il globe per assistere alla jazz session della domenica sera. Ogni sera in quel locale ci fanno della musica jazz dalle 6 alle 8. Ci ho trovato tutti i colleghi. Anche Luisa. Ho fatto salterello qua e la tra il gruppo costituito al quale si era unita anche Alessandra ed i miei colleghi. Poi alle 9 abbiamo deciso di muovere il sederino per fare un giro dei pub.
Per strada abbiamo pure incontrato quella pazza di AnnaMaria. Quanto fa ridere? Una macchietta. Telespallabob al femminile.
Prima tappa Quays pub. Troppo pieno. Seconda tappa Templebar Bar. Pieno di ubriachi e turisti. A me non piace moltissimo, ma Nessuno voleva fortemente vederlo perché e un posto che era stato visitato in precedenza da suo fratello. A questo punto visto l'andazzo li ho portati nella perla dei pub dove i turisti restano fulminati d'amore per l'Irlanda. Il TheCelt. Un piccolo pub che si trova in fondo a Talbot Street e dove fanno tutte le sere fino alla Mezzanotte musica dal vivo. Come volevasi dimostrare, i ragazzi sono rimasti folgorati. Intanto per strada avevamo perso Michela.
Alle 11.30 visto la mia successiva giornata lavorativa ho comunicato che io stavo andando e che se loro volevano darsi alla vita avrebbero potuto fare ma dopo 12 ore di cammino anche i miei cari body guard erano stremati. Cosi bidon bidon ci siamo diretti verso casa. Ho anche ascoltato una canzone suonata da loro. Bellissima.
E poi a letto. Volevano dormire. Ma quando poi ti muovi e ti ritrovi una cosa pelosa e colorata sotto il naso, forse non e cosi semplice. Avevo lanciato il mio boa rosso di piume. Fa ridere. Abbiamo cosi fatto le foto con le cornine paillettate ed il boa. I due ragazzi rendevano molto. Davvero invitanti credo che le loro foto le metterò in vendita su internet ;-). Just joking.
Stamani mi sono svegliata alle 7. Mi son preparata e poi li ho salutati dando loro un bacino sulla guancia ognuno. Hanno aperto gli occhini assonnati e mi han salutato tornando a dormire.
Stasera ho trovato due cioccolatini sul computer ognuno con sotto il loro nome.
Oh no!!! Sono sono andati via!
I've paid my dues
Time after time
I've done my sentence
But committed no crime
And bad mistakes
I've made a few
I've had my share of sand
Kicked in my face
But I've come through
And I need to go on and on and on and on
Ho 2 cose che mi son detta che volevo raccontarvi. Una la ho gia dimenticata. Ci pensavo ieri sera. Prima di addormentarmi ne avevo in mente una e l'altra l'avevo dimenticata poi ora mi son ricordata la dimenticata ma ho dimenticato la nuova. Sono irrecuperabile. Non ci sono medicine o trick che mi possono salvare.
Chissa cosa era l'altra cosa di cui vi volevo parlare.
Intanto vabbeh vi parlo della cosa che ho pensato.
Pensate ad un libro, c'e l'introduzione, il primo capitolo, il secondo, e poi le varie sezioni del libro e alla fine l'epilogo e la parola fine. In totale un libro. Ora Se paragoniamo quel libro alla vita di un uomo o di una donna, possiamo paragonare le varie pagine alle donne o uomini che entrano a far parte della vita di ogniuno di noi. Ci sono quelle che ti introducono all'amore, quelle che creano dei capitoli, quelle che sono un cambio di direzione e poi la fine. L'ideale sarebbe una donna/uomo che fosse il libro itself. Ecco ogni foglio e diverso. Nella vita di un uomo/donna che sia, ogni persona avra un ruolo differente e raccontera solo un pezzo di storia. Ecco io mi sento una foglio. Si fitto, si che ha qualcosa da dire, si ti fa crescere, ma no....non lascia il segno. L'equivalente di un avventura senza valore. Questo e probabilmente dovuto alla mia scarsa concezione di me che ho, ma anche all'esperienza passata che mi ha portato ad essere quella che sono. Chissa perche seguiamo una determinata linea invece di altre.
Misteri della fede.
Intanto non ho mica ricordato l'altra cosa che dovevo raccontarvi. Pazienza ve la racconto un altra volta.
Buon venerdi.
We are the champions - my friends
And we'll keep on fighting till the end
We are the champions
We are the champions
No time for losers
'Cause we are the champions of the world

Oggi e uno di quei giorni che sono intro. Intro non so che cosa. Intro qualsiasi cosa. Ieri sera devo dire che ero stanca. Si se dopo essere tornata a casa mi sono messa a leggere per un oretta e poi sono crollata per 4 ore. Questo non e un pisolo, si tratta di pura stanchezza, una stanchezza che non so da cosa possa derivare visto che sono stata bravina fin oggi. Settimana scorsa praticamente sono uscita tutta la settimana. Questa settimana non ho cenato per 2 sere. Piu che bene la cosa non puo farmi visto che solitamente si consiglia di star leggeri la sera.
Mia mamma e in ospedale e la cosa mi preoccupa un pochino chiaramente. Non sto qui a spiegare la rava e la fava. Pero che palle.
Anyway tanto per dirvi quanto e una donna incredibile vi racconto il giorno il cui e entrata. Arriva in ospedale e insomma la fanno sistemare, appena la chiamo io, stanno per passare le infermiere e lei mi chiede di richiamarla dicendomi" Senti chiamami piu tardi che stanno passando le infermiere che cosi gli chiedo se sabato o domenica mi fanno uscire per stare con Irene. Come faccio senza mia nipote io?!"
Dico ma quanto e dolce? Che poi le mie sorelle si sono impuntate che la bambina in ospedale non ci deve entrare. Poverina lei. Che si e portata le fotografie per averla vicina. Dio, quanto amo sta donna.
Mio padre e sempre li. Non so se vi avevo raccontato dell'altra volta che eravamo in ospedale e l'orario delle visite stava finendo. Allora mia mamma fa:- "Vabeh andate!"- e mio padre di rimando le risponde - " Che fa piu tardi ci vediamo?"-..-"Eh non lo so se ti fanno entrare!"-..era estate -"E vabbeh scendi e ci facciamo il giro dell'ospedale a camminare"-
-"Eh, poi glielo chiedo e ti faccio sapere se posso farlo"-..-"Al massimo ci guardiamo dalla finestra e ci salutiamo"-. Dio, quanto amo quest'uomo! Dico quanto dolce e una cosa del genere? Dopo 33 anni di matrimonio. No? Per me si!
Stasera c'e la festa di Lele di compleanno.
Devo andare a prendere le decorazioni di natale.
Domani e festa e devo mettere apposto la casa. Preparare qualche articolo di scorta.
Sabato arrivano ospiti. 2 ragazzi anche 1 ragazza e poi riunisco un po di gente spaesata. Perche ci sono persone che sono sole? A volte mi chiedo perche soffrire. Bah.
Ah arrivo al lunedi che cio sempre un sacco da raccontare. Mero elenco di cio che mi accade, ma un giorno rileggendomi sorridero'!
Dopo lavoro venerdi ho deciso di non tornare a casa e sono rimasta a lavoro per andare con Loredana a fare shopping di cibo per la cena. Abbiamo preso un po di questo e un po di quello e insomma alla fine ho fatto l'arrosto. Mi e parso che stesse venendo amaro ma invece..non era cattivo. Poi abbiamo fatto salumi e bruschette per aperitivo e quando sono arrivati Daniele, Luisa e Simone s'e fatto il risotto con la rucola trevigiana. Insomma ora degli antipasti ho mangiato il mondo. Al riso ero gia sazia, il mio arrosto non me lo son goduta per nulla. Porca pupattola. E poi dopo...la cena ci siamo messi a giocare. Sapete quel gioco che hai un foglio di carta bianca e uno scrive lui e piega poi un'altro scrive lei e piega e insomma si va avanti cosi con cosa dice lui, cosa dice lei, e cosa dicono gli altri, e dove sono. Ci siam fatti delle sane risate. Nonostante sia un gioco che si faceva alle medie o anche da piu piccoli, ci siamo ugualmente divertiti. Poi altre pazze risate ce le siam fatti leggendo il blog di problemi tecnici. Lo ho letto ad alta voce con le lacrime agli occhi che non se ne poteva piu. Dico se non lo avete ancora letto, vale la pensa di darci un occhiata. C sono delle perle, che, chi ha lavorato in un call centre, non puo non capire.
Insomma alla fine siam tornati a casa che erano le 2.30 circa.
Sabato ho passato la giornata a poltrire poi alla sera mi sono incontrata con Antonio, un bloggher in trasferta, ed una sua amica e con Lorepana. Ci siamo incontrati davanti al pravda e poi siamo andati al wagamama. Mi fa ridere che Antonio aveva gia preannunciato ad Alessandra che io avrei proposto un posto etnico alternativo al cibo irlandese. Come se mi conoscesse solo dal leggermi. Incredibile quanto si possa imparare leggendomi. Insomma una buona cena e una buona compagnia. Ci siamo abbastanza integrati ed e stato come se ci conoscessimo da sempre e non da poche ore. Alessandra pensava che io ed Antonio ci fossimo conosciuti gia da prima. E invece no! Dopo la cenetta luculliana, compresa di dolce e cappuccino li ho portati al "Break for the border", il carnaio per eccellenza, ma alla fine ci siam divertiti. Fa ridere vedere come si vestono le persone. E come si comportano nei carnai. Abbiamo ballato un pochino ma quando cominciava a riempirsi abbiamo pensato che fosse magari meglio cambiare locale. Abbiamo comunque parlato molto.
Dopo di che siamo andati al Cafe Enseine che come al solito ha un effetto affascinante sugli italiani. Piace, piace e sempre piu piace.
Vorrei raccontare gli avvenimenti divertenti della situazione. Ce ne sono stati tanti durante il fine settimana, ma devo correre a far chiamate e quindi non riesco a soffermarmi piu di tanto sul racconto che faccio purtroppo.
Domenica mi sono alzata e ho messo i panni a lavare. Oh no! Minkia li ho lasciati in lavatrice. Che perfetta donnina di casa :-\. Insomma dopo aver parlato con alcuni amici in chat sono andata a bray con alessandra e Antonio. Una passeggiata di 3 dico 3 e ripeto 3 minuti e poi...a sbafare e mangiare al porter House dove abbiamo incontrato un italiano che lavorava li. Poi in dart ci siamo incontrati dei tipi di Cork che tornavano da Lansdown Road dallo stadio da una partita di calcio.
Uno di loro mi ha fatto troppo ridere in italiano sapeva " Ciao, mi chiamo Patrick, ho 26 anni, amo le donne, mi piaci." Ah pero!!!!
Quindi Msse Mcguire con irishcoffee and poi home. Home Sweet home.
| Tatouage bleu |
Ieri sera sono uscita di qui che praticamente ero nervosissima. Per qui intendo da lavoro. Si perche praticamente ho deciso di buttarmi in questa avventura di cui vi avevo parlato in precedenza che non svelo perche scaramanticamente dico che meglio aspettare e poi perche mi e arrivata la ventilata di una possibilita di un opportunita di lavoro a Bo nel marketing di un azienda. Gulp! Io? Dico ma ci credete che ho risposto alla persona che....Forse non sono in grado? Ma come non sei ingrado? Dico...Affanculo. Perche cazzo non devo credere in me stessa? Boh. Sono davvero incredibile eh! Bisognava uccidermi da piccola. Ah si!
Anyway so rivata a casa che I felt deasy. Svenevole. Tipo che arrivo, apro la porta, salgo le scale, apro la porta della stanza e....cosi...per come ero...cappotto...borsa...e tutto Svengo sul letto senza la forza di potermi alzare e muovere e reagire. Mi sentivo senza voglia in maniera assoluta di uscire. Avevo appuntamento con Alessandra la ragazza che mi ha venduto il biglietto per milano che lei non lo usa piu che parte in macchina. Insomma ci siamo incontrate per pagarle il biglietto. Ma nel frattempo mi aveva chiamato pure Marinella per andare a mangiare al Koreano. E stasera ho 2 cene. Una dalla desy e un altra e un leaving party. Insomma boh. Non so che fare. E poi domani sera un altra cena. E che io...quando cio tutti questi impegni mi sento stretta in una gabbia e voglio il mio silenzio e la mia stanza e il mio mondo.
Ma poi....quel silenzio quella stanza quel mondo sono NOIA ed e per questo che ieri sera nonostante non avessi la mencheminima voglia di uscire. Nonostante mi sentissi debole, con la pressione sotto le scarpe e troppo spossata dalle varie emozioni. Mi sono costretta ad uscire. Che poi ho passato una di quelle serate cosi piacevoli che alla fine quando torni ti dici -"ce ne fosser odi piu di serate cosi!"-. Fondamentalmente eravamo io ed Ale li all'enoteca delle Langhe e dopo un paio di ore che chiacchieravamo siamo arrivate a parlare di politica,e 2 amici, Daniel e Gianni, sono arrivati a soccorrerci. Insomma a volte si conoscono particolarita di persone che magari non pensavi. Daniel e un amico di Oce. Lo avevo visto solo una volta e non mi aveva fatto una grossa impressione. Insomma e un tipo dall'aspetto culturista. Muscoloso, fighetto. Mi sembrava un tipo vago e tiroso dopo ieri sera ritengo di dire che mi sbagliavo, e un tipo divertente. Insieme a lui c'era Gianni. Lui mi e sempre piaciuto come ragazzo. Forte. Insomma entrambi sono miscuglioni. Daniel madre Canadese e padre milanese. Gianni, padre romano e madre brasiliana, ha vissuto in iraq in canada in brasile e qualche anno pure in italia facendo una scuola internazionale a roma. Ehm. Vabbeh. IO che ho vagolato pure un pochino ed Ale che lei e nata cresciuta e vissuta a Mantova a parte 3 anni a greenock e 1 qui a dublino. Bei giramondo direi.
Bella serata. 4 glass of wine.
Infatti stamani sono rimba.